Un infortunio sul luogo di lavoro può avere conseguenze pesanti, sia dal punto di vista fisico che economico. Un semplice imprevisto può trasformarsi in una lunga assenza dal lavoro, con difficoltà nella gestione delle spese mediche e un’incertezza sul futuro professionale. In alcuni casi, le lesioni possono compromettere in modo permanente la capacità di svolgere la propria mansione, rendendo ancora più urgente ottenere un risarcimento adeguato. Purtroppo, affrontare questo percorso da soli può essere complicato, tra burocrazia, perizie mediche e trattative con le assicurazioni.
Il mio supporto per il tuo caso
Quali danni possono essere risarciti?
Se l’infortunio è avvenuto per colpa del datore di lavoro (ad es. mancata sicurezza), il lavoratore può richiedere un ulteriore risarcimento denominato “danno differenziale”, cioè la parte residua di risarcimento che integra quanto già versato dall’INAIL, tenendo conto di voci come il danno morale, la perdita di capacità lavorativa e le lesioni biologiche non indennizzate.
Quali documenti servono per avviare la richiesta di risarcimento?
📌 Documento d’identità e codice fiscale
📌 Denuncia dell’infortunio all’INAIL
📌 Certificati medici rilasciati dal pronto soccorso e successivi referti specialistici
📌 Cartelle cliniche e documentazione di fisioterapia o trattamenti medici
📌 Spese mediche sostenute
📌 Buste paga e documentazione relativa alla perdita di guadagno
📌 Eventuale relazione di testimoni o prove fotografiche
Se non sei in possesso di tutta la documentazione necessaria, posso aiutarti a recuperarne una parte attraverso gli enti competenti e a integrare ciò che manca per evitare che la tua richiesta venga respinta o ritardata.


